23 Giu

La batteria del tuo notebook dura poco?

Ecco come non sprecare energia

Riportiamo un articolo del Sole 24 Ore molto interessante su come sia semplice e possibile aumentare la durata delle batterie dei vostri notebook.

“Software, configurazioni particolari e alcuni accorgimenti. Operazioni da compiere alla portata di (quasi) tutti che hanno una precisa e assai utile finalità, quella di conservare nel tempo, e di aumentare là dove possibile, la durata delle batterie dei computer portatili.

Non servono manuali ma solo un po’ di tempo per qualche mirata ricerca su Internet e una minima competenza per poter fare propri i consigli degli smanettoni che popolano i forum sul Web. Quanti utenti utilizzano in modo razionale il proprio notebook evitando di sprecare inutili risorse che inficiano in modo diretto sui consumi di energia? Di dati statistici precisi in tal senso ce ne sono ben pochi ma la sensazione è che, tolti coloro che l’informatica la masticano per mestiere, siano pochini.

Avere nel motore del proprio computer una batteria di buone prestazioni è un buon punto di partenza ma non è certo la panacea al problema cronico della limitata autonomia di cui si può godere senza alimentazione elettrica. E non lo è neppure il fatto di acquistare un computer basato sui processori di ultimissima generazione. Disporre di una Cpu a basso consumo e ad alta efficienza energetica è un vantaggio ma è bene sapere che sono otto le aree del notebook che utilizzano l’energia della batteria, e solo ottimizzando l’uso di tutte (lo schermo, le schede di rete, le periferiche, le unità multimediali) si possono avere risultati apprezzabili.

La durata media di una batteria agli ioni di litio a sei celle è introno alle due ore, salendo di livello si arriva fino alle cinque mentre per toccare le otto-dieci è necessario ricorrere a componenti ad altissima capacità. Che costano e che si degradano come le altre. E allora? Allora occorre metterci del proprio e mettere in pratica alcune procedure consolidate.

Il primo passo per mantenere più efficienti le batterie è quello di non scaricarle completamente e ricaricarle frequentemente. Nel caso in cui il portatile è inutilizzato per un lungo periodo (diverse settimane) è preferibile rimuovere la batteria va rimossa mentre è nell’ordine del 40/50% di carica e conservata in ambienti freschi a temperatura costante, né troppo freddi né tantomeno troppo caldi. Molta attenzione va quindi data ai cicli di carica, presupposto che dopo 300/500 cicli completi l’efficienza della batteria diventa pressoché nulla o comunque di molto inferiore a quella iniziale. Poi ci sono accorgimenti che dipendono dalle specificità di utilizzo da parte di ogni singolo utente. In linea generale è consigliabile abbassare la luminosità dello schermo (che utilizza circa il 33% della potenza totale assorbita) in base alle esigenze e all’ambiente in cui si usa il computer e disabilitare tutte le periferiche Usb e le schede di connessione (Bluetooth, Wi-fi e di rete Lan) non utilizzate.

Tagliare energia a tutto ciò che non è indispensabile – applicazioni, servizi, funzioni, dispostivi e programmi lasciati distrattamente sempre aperti – è un atto dovuto se non si vuole abusare troppo della batteria. Per i più avvezzi in materia di tecnologie il consiglio degli esperti è quello di aumentare la quantità della memoria Ram di sistema per limitare l’accesso al disco fisso (le istruzioni del computer vengono velocizzate e diminuisce l’attività del disco) e di tenere efficiente l’hard-disk effettuando con cadenza regolare la deframmentazione (operazione che consiste nel ricostruire un file in un unico “pezzo” riordinandolo in una casellina dell’hard disk).

Per chi di competenze tecniche non ne ha il compito a cui non sottrarsi è invece quello di dare un’occhiata attenta alla configurazione delle “Opzioni risparmio energia” presente nel pannello di controllo del sistema operativo del computer. Chi, infine, non si accontenta di mantenere ma vuole addirittura aumentare la resa della “pila” del proprio notebook può fare uso di appositi software scaricabili gratuitamente da Internet, come Battery Doubler. Il principio che anima questa applicazione per pc Windows è sempre lo stesso: ottimizzare l’uso dei componenti del computer non in uso in ogni momento e liberare energia per mantenere in vita più a lungo la batteria. (G.Rus.)”